A cura di Alessandro, dello Staff di Tales Of Nerds.
Salve a tutti amici di Tales Of Nerds,
sono Alessandro e oggi vi dirò le mie prime impressioni sul manga
BIORG TRINITY.
Uscito nel novembre 2014,edito dalla
panini comics al costo di 4 euro e 50 centesimi (prezzo alto
giustificato in parte dalla mole del manga stesso) che mi ha
incuriosito per la sinossi della trama e per alcune immagini
contenute in esso, ma bando alle ciance e analizziamo questo primo
volume.
-TEMI E TRAMA:
Questo manga racconta le vicende del
giovane liceale Fuji che, con i suoi amici e compagni di classe,
abita in una città dal nome imprecisato devastata dal conflitto che
quotidianamente si viene a creare tra le milizie, di una nazione
identificabile con buona approssimazione nel giappone, e i bugler
,esseri umani mutati e senza più alcuna traccia di qualche umanità
da un virus sconosciuto. Questo virus permetteva loro di fondersi con
qualunque oggetto o essere vivente salvo prendere una droga-antidoto
per tenere sotto controllo questa mutazione generata dal virus; se non
tenuta sotto controllo invece porta alla nascita di mostri
giganteschi e ovviamente carnivori e senza alcuna razionalità.
L'intreccio presente è di buona
qualità e, per certi versi, propone qualcosa di nuovo; tuttavia è
raccontato con troppa superficialità e molto spesso non si capisce
il significato di certe affermazioni o di determinati concetti, dei
quali non viene fatta alcuna delucidazione.
A causa di ciò molti
dialoghi perdono dunque senso e, considerando la quantità di pagine
del manga e di linee di testo, non fanno altro che aggiungere un
senso di disturbo nel lettore.
Apparentemente a una prima lettura
questa produzione non presenta temi di particolare spicco o comunque
di maggiore importanza rispetto ad altri, nonostante siano presenti tuttavia
alcune denunce dello stile di vita giapponese (come l'eccessiva
indifferenza per quello che li circonda, la violenza domestica e il frequente bisogno di affermarsi in un gruppo sopratutto da parte
degli adolescenti).
Non ritengo una forzatura chiamarle
denunce perché le suddette scene non hanno una
rilevanza ai fini narrativi o della trama ma ci sono (ulteriore
superficialità o denuncia velata?).
I protagonisti si rivelano interessanti in quanto hanno una mentalità più complessa della
media tranne il personaggio principale che,spesso ma non sempre, si rivela per certi versi
molto simile al classico eroe giapponese (di cui parlerò
approfonditamente in un articolo tra qualche giorno).
-DISEGNI E STILE GRAFICO.
Il mangaka autore di questo lavoro disegna la sua opera con uno stile pulito, con un buon realismo e una
ottima caratterizzazione dei personaggi, tuttavia le scene in cui personaggi combattono sono confuse e si fa difficoltà a seguire lo scontro. Una
difficoltà analoga si presenta anche in alcune tavole che vengono
frammentate eccessivamente e minano la fluidità della lettura in
quanto non si sa quale sia il corretto ordine di lettura delle
vignette (o baloon).
Di particolare impatto è anche la
presenza del gore (gusto per il macabro, per intenderci) che si
mostra tuttavia solo in alcune tavole e fortunatamente non si mostra
particolarmente eccessivo.
L'autore vuol farci capire dunque che
non disdegna scene violente o truculente, ma
cerca di limitarle all'essenziale e solo per caratterizzare
ulteriormente certi antagonisti o personaggi. Ciò, dal mio personale
punto di vista, risulta superfluo in quanto molti “cattivi” sono diventati famosi per il loro carisma o per la loro particolare visione del mo senza dunque la necessità mostrare alcuna scena
truculenta.
La varietà degli ambienti non è ampia, in quanto vengono mostrati soltanto l'ambiente cittadino e quello scolastico. Essi ,tuttavia, sono ben tratteggiati e ben caratterizzati e non mostrano
il diffuso difetto della mancanza di vita. Infatti sono
popolati, mostrano quotidianità e vitalità e, con le dovute
limitazioni,realismo o vicinanza a quelli presenti nella realtà.
Per quanto riguarda i
personaggi,infine, devo ammettere di aver apprezzato come sono stati tratteggiati, sono curati e ognuno è ben differenziato dall'altro oltre
che per il disegno anche dalla personalità che non
si rifà ai soliti archetipi (basi di partenza, a titolo d'esempio la
tsundere o il personaggio comico ma stupido fino al midollo)
giapponesi.
Se dobbiamo cercare il pelo nell'uovo
possiamo notare come i personaggi femminili siano molto simili tra
loro a esclusione di capigliatura e tratti somatici del viso.
-IMPRESSIONI GLOBALI.
Nonostante il prodotto sia di buona qualità, risulta noioso per la maggior parte del tempo(pur apprezzando i divertenti siparietti comici in cui compaiono nomi famosi come quello
di Naruto ad esempio, oppure la “figaggine” di certe scene)
Un parere intermedio, nel senso
che non lo consiglio ma non è neppure un prodotto da evitare, dipende dai gusti.
è una buona idea però,prima dell'acquisto, leggerne qualche pagina in fumetteria o da un amico per farsi un
idea, essendo
questo un manga particolare.
Se lo avete acquistato mi piacerebbe
sapere il vostro giudizio su Biorg Trinity perché sono curioso.
Per
quanto mi riguarda penso che acquisterò il secondo volume a gennaio
( ha cadenza bimestrale) e valuterò se continuarlo o no.
Come sempre un saluto dallo staff di
Tales Of Nerds. Stay Tuned.
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