lunedì 24 novembre 2014

[Prime Impressioni]-BIORG TRINITY

A cura di Alessandro, dello Staff di Tales Of Nerds.

Salve a tutti amici di Tales Of Nerds, sono Alessandro e oggi vi dirò le mie prime impressioni sul manga BIORG TRINITY.
Uscito nel novembre 2014,edito dalla panini comics al costo di 4 euro e 50 centesimi (prezzo alto giustificato in parte dalla mole del manga stesso) che mi ha incuriosito per la sinossi della trama e per alcune immagini contenute in esso, ma bando alle ciance e analizziamo questo primo volume.


-TEMI E TRAMA:
Questo manga racconta le vicende del giovane liceale Fuji che, con i suoi amici e compagni di classe, abita in una città dal nome imprecisato devastata dal conflitto che quotidianamente si viene a creare tra le milizie, di una nazione identificabile con buona approssimazione nel giappone, e i bugler ,esseri umani mutati e senza più alcuna traccia di qualche umanità da un virus sconosciuto. Questo virus permetteva loro di fondersi con qualunque oggetto o essere vivente salvo prendere una droga-antidoto per tenere sotto controllo questa mutazione generata dal virus; se non tenuta sotto controllo invece porta alla nascita di mostri giganteschi e ovviamente carnivori e senza alcuna razionalità.
L'intreccio presente è di buona qualità e, per certi versi, propone qualcosa di nuovo; tuttavia è raccontato con troppa superficialità e molto spesso non si capisce il significato di certe affermazioni o di determinati concetti, dei quali non viene fatta alcuna delucidazione. 
A causa di ciò molti dialoghi perdono dunque senso e, considerando la quantità di pagine del manga e di linee di testo, non fanno altro che aggiungere un senso di disturbo nel lettore.
Apparentemente a una prima lettura questa produzione non presenta temi di particolare spicco o comunque di maggiore importanza rispetto ad altri, nonostante siano presenti tuttavia alcune denunce dello stile di vita giapponese (come l'eccessiva indifferenza per quello che li circonda, la violenza domestica e il frequente bisogno di affermarsi in un gruppo sopratutto da parte degli adolescenti).
Non ritengo una forzatura chiamarle denunce perché le suddette scene non hanno una rilevanza ai fini narrativi o della trama ma ci sono (ulteriore superficialità o denuncia velata?).
I protagonisti si rivelano interessanti in quanto hanno una mentalità più complessa della media tranne il personaggio principale che,spesso ma non sempre, si rivela per certi versi molto simile al classico eroe giapponese (di cui parlerò approfonditamente in un articolo tra qualche giorno).

-DISEGNI E STILE GRAFICO.
Il mangaka autore di questo lavoro disegna la sua opera con uno stile pulito, con un buon realismo e una ottima caratterizzazione dei personaggi, tuttavia le scene in cui personaggi combattono sono confuse e si fa difficoltà a seguire lo scontro. Una difficoltà analoga si presenta anche in alcune tavole che vengono frammentate eccessivamente e minano la fluidità della lettura in quanto non si sa quale sia il corretto ordine di lettura delle vignette (o baloon).
Di particolare impatto è anche la presenza del gore (gusto per il macabro, per intenderci) che si mostra tuttavia solo in alcune tavole e fortunatamente non si mostra particolarmente eccessivo.
L'autore vuol farci capire dunque che non disdegna scene violente o truculente, ma cerca di limitarle all'essenziale e solo per caratterizzare ulteriormente certi antagonisti o personaggi. Ciò, dal mio personale punto di vista, risulta superfluo in quanto molti “cattivi” sono diventati famosi per il loro carisma o per la loro particolare visione del mo senza dunque la necessità mostrare alcuna scena truculenta.
La varietà degli ambienti non è ampia, in quanto vengono mostrati soltanto l'ambiente cittadino e quello scolastico. Essi ,tuttavia, sono ben tratteggiati e ben caratterizzati e non mostrano il diffuso difetto della mancanza di vita. Infatti sono popolati, mostrano quotidianità e vitalità e, con le dovute limitazioni,realismo o vicinanza a quelli presenti nella  realtà.
Per quanto riguarda i personaggi,infine, devo ammettere di aver apprezzato come sono stati tratteggiati, sono curati e ognuno è ben differenziato dall'altro oltre che per il disegno anche dalla personalità che non si rifà ai soliti archetipi (basi di partenza, a titolo d'esempio la tsundere o il personaggio comico ma stupido fino al midollo) giapponesi.
Se dobbiamo cercare il pelo nell'uovo possiamo notare come i personaggi femminili siano molto simili tra loro a esclusione di capigliatura e tratti somatici del viso.

-IMPRESSIONI GLOBALI.
Nonostante il  prodotto sia di buona qualità, risulta  noioso per la maggior parte del tempo(pur apprezzando i divertenti siparietti comici in cui compaiono nomi famosi come quello di Naruto ad esempio, oppure la “figaggine” di certe scene)
Un parere intermedio, nel senso che non lo consiglio ma non è neppure un prodotto da evitare, dipende dai gusti.
è una buona idea però,prima dell'acquisto, leggerne qualche pagina in fumetteria o da un amico per farsi un idea, essendo questo un manga particolare.
Se lo avete acquistato mi piacerebbe sapere il vostro giudizio su Biorg Trinity perché sono curioso.
Per quanto mi riguarda penso che acquisterò il secondo volume a gennaio ( ha cadenza bimestrale) e valuterò se continuarlo o no.
Come sempre un saluto dallo staff di Tales Of Nerds. Stay Tuned.

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