A cura di Paolo, dello Staff di Tales Of Nerds.
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| Questi sono solo alcuni dei molti personaggi Nintendo ! |
Un
saluto a tutti ed eccoci alla seconda parte dello speciale “Why a
Wii?”.
In
questa sezione voglio parlare della filosofia che da sempre ha
contraddistinto la casa nipponica, la cosiddetta Nintendo Difference.
Questo modo di fare giochi ha permesso fino ad ora di produrre alcuni
tra i giochi migliori mai usciti di tutta la storia dei
videogame...per il futuro(WiiU e 3ds e oltre) si vedrà, ma per ora
sono fiducioso.
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| La storia delle console Nintendo. In realtà l'azienda è nata nel 1889 e produceva carte da gioco. |
Benché
non ci sia nulla di “ufficialmente scritto” , la Nintendo
Difference consiste innanzitutto in un meticoloso controllo qualità.
Questo vuol dire che non ci sono giochi brutti della Nintendo?
Ovviamente no. Vuol dire però che i titoli distribuiti dalla
software house escono “completi”, senza le fastidiose patch al
day one che adesso stanno diventando sempre più una moda(e che con
questa nuova generazione a volte consistono in diversi gigabyte da
scaricare). Insomma, aspettare per mesi un gioco, acquistarlo il
giorno dell' uscita e poi, una volta a casa, dover aspettare ancora
qualche ora perché si aggiorni(altrimenti spesso risulta
ingiocabile) è alquanto tedioso.
L'immediatezza era, fino a poco
tempo fa, il vantaggio di avere una console fissa: poter comprare
il gioco, inserirlo ed iniziare subito a giocare, cosa che col pc non
si poteva fare. Ormai questo non è più valido e le differenze tra
le nuove console e i personal computer sono sempre più sottili.
Il
dubbio più grande però è: “Ma se il gioco non è completo allora
perché lo fanno uscire?”.
Lascio a voi la risposta(anche perché
non la conosco).
Con la
Wii invece gli aggiornamenti sono stati rarissimi, e durante mia
esperienza(praticamente dall'uscita ad ora) posso dire di non aver
mai scaricato una patch per un gioco di questa console.
Un'ulteriore
questione della filosofia Nintendo è quella di non fare uscire il
solito titolo annuale con qualche feature aggiuntiva; meglio invece
raccogliere le idee, lavorarci sopra a fondo e far uscire qualcosa di
nuovo.
| Il "Nintendo Seal of Quality". Che significhi,ancora oggi, qualcosa? |
In
questo senso, il “nuovo” capitolo,per esempio, della serie Zelda,
risulta davvero...nuovo, anche perché magari arriva dopo
diverso tempo.
A chi
non riesce a cogliere la differenza con l'ennesima uscita di un Call
of Duty, Battlefield, Assassin's Creed e così via, rispondo dicendo
solo una cosa: bisogna avere l'umiltà di mettersi in gioco e fare in
modo di provare di persona, senza farsi deviare dai pregiudizi e
senza fretta.
Insomma,
deve essere chiaro che Nintendo non ha mai voluto seguire le
tendenze, anzi, da sempre ha portato avanti le proprie idee. Dal
primo controller con analogico mai creato, quello del Nintendo64,
alla possibilità di usare quattro pad sul GameCube, all'utilizzo
del movimento con la Wii ; e poi ancora il touch screen del Nds, il
3d e infine il “paddone” della WiiU...da sempre ha voluto fornire
una forma di intrattenimento differente.
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| Le varie console con relativo controller. |
L' utilità di queste
feature va intesa in modo relativo: nel caso della Wii, l'obiettivo
non è copiare i movimenti del polso in scala 1:1, né tantomeno di
inserire il movimento in ogni singolo gioco.
L'idea
invece è di divertire l'utente (perché alla fine sempre di giochi
si tratta) che, per esempio, giocando a uno dei due Zelda usa il
WiiRemote come una spada e il Nunchuck come scudo, oltre a mirare con
l'arco. Oppure grazie al Wii Motion Plus si può comandare uno
scarabeo robot col semplice movimento del polso.
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| Ruotando il polso si controlla lo scarabeo. Così si possono attivare interruttori, trasportare oggetti o esplorare la stanza. |
Forse
l'esempio più appropriato è però il titolo Wii Music(quasi più un giocattolo che un videogame), dove ci si può divertire a “mimare” i vari strumenti
musicali(ce ne sono davvero tanti), in modo tutt'altro che
realistico(ma non per questo poco divertenti).
Va precisata una cosa riguardo a queste feature: per Nintendo, e chi da sempre segue le sue serie lo sa bene, produrre un gadget aggiuntivo, come il motion plus, per uno o due giochi è giustificabile.
Ecco che la Wii Balanceboard viene utilizzata per una manciata di titoli , il 3d del 3ds è del tutto opzionale e il touch screen delle varie console portatili e del pad della nuova WiiU sono sfruttati significativamente in pochissimi giochi. A differenza di altre case produttrici inoltre, fattori come la potenza bruta delle console messe in commercio o il creare titoli dal concept apparentemente complesso, violenti e spettacolari sembrano passare in secondo piano: tutto questo a favore di un gameplay spesso più ispirato, sfaccettato e profondo della media (in fondo stiamo parlando di videogiochi, ed è lecito pensare che la giocabilità dovrebbe esserne il punto centrale).
Un appunto riguardo alla violenza nei videogiochi e sul fatto che, molte vole, i titoli Nintendo vengano bollati come "da bambini": senza addentrarci in questioni morali o filosofiche (pur essendoci diverse ricerche che testimoniano che la continua esposizione a violenza o nudità parziale presenti nei videogames -ma anche, e in maniera maggiore, in televisione- non siano esattamente una buona cosa...) , siamo davvero sicuri che il binomio contenuti adulti=maggior coinvolgimento e divertimento sia vero? Se così fosse allora potremmo dire che un film dello Studio Ghibli sia meno profondo o emozionante dell'ultimo Fast and Furious...cosa che di fatto è ben lontana dalla realtà. Lascio a voi ulteriori considerazioni su questa faccenda.
Tornando all'argomento proprio di quest'articolo, avendo un supporto assai minore da parte delle suddette "terze parti", avere una console Nintendo spesso si traduce in un parco titoli relativamente ristretto quantitativamente, ma ampio a livello qualitativo: meglio poco ma buono insomma.
Cosa, e qui concludo l'articolo, ben diversa dall'etichettare questi lavori come "infantili".
Link: "Why a Wii?"-Prima parte
Fonti:
- https://www.gamereactor.it/blog/geagarg/60/
- http://techcrunch.com/2013/10/13/what-games-are-the-nintendo-difference-still-exists/
- http://en.wikipedia.org
- https://www.google.it/




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