sabato 30 agosto 2014

[Perle Nascoste ]-Dragon's Dogma

Questo è il primo articolo di una rubrica in cui vorremmo mostrare alcuni titoli che sicuramente meriterebbero più considerazione di quella che in genere hanno ricevuto.  Affidandoci alla nostra memoria (e a google) metteremo in luce i punti di forza e cosa ci ha colpito di questi lavori, con il semplice intento di farli conoscere a chi , per vari motivi, non li ha mai considerati e  di condividere i nostri pensieri.
Iniziamo dunque con la prima puntata di Perle nascoste.

A cura di Paolo, dello Staff di Tales Of Nerds
Oggi vorrei parlare di Dragon's Dogma.
Il titolo Capcom è un rpg uscito nel 2012 per PS3 e Xbox360, distribuito da Halifax. Nel 2013 ne fu pubblicata una nuova versione, Dark Arisen, contenente la campagna originale, una degna espansione(tra l'altro ottenibile solamente in questo modo) e diverse migliorie tecniche e al gameplay che rendono il tutto più godibile.


La trama inizia col vostro villaggio attaccato da un enorme drago rosso, simbolo della fine del mondo, che, nel momento in cui cercherete di difendere la vostra casa, vi ruberà il cuore.
Inizierà così il vostro viaggio come Arisen ,colui in grado di risvegliare i Pawn, le pedine, per farle combattere al suo fianco; dovrete partire alla ricerca del vostro cuore, con una cicatrice sul vostro petto sempre pronta a ricordarvelo. La storia in Dragon's Dogma offre diversi spunti interessanti e la trama in sé è valida, se non fosse che è raccontata in modo davvero pessimo,con pochissimi filmati, in un tentativo di imitare Demon/Dark Souls dove la trama si doveva “scoprire”.
Basta però, una volta finito il gioco, visitare i diversi forum o la wiki per chiarimenti e ne uscirete soddisfatti.
Dragon's Dogma è un rpg con molti elementi mutuati da altri titoli. Un' accozzaglia però molto ben riuscita.
Dalla serie Souls ha preso gli scontri con i boss, capaci anche qui di distruggervi in pochi colpi;come in Shadow of the Colossus potrete arrampicarvi sui mostri. Inoltre è un open world, ma senza l'importanza data al lore in titoli come gli Elder Scroll . Andiamo con ordine.
Il gioco vi permette di creare il protagonista e la sua pedina principale tramite un immenso editor: si potrà giocare con un omone corpulento oppure un nano tipo Gimli, potrete creare un compagno dalle fattezze di un bambino e addirittura sceglierne la voce. Le possibilità sono davvero molte
La creazione del personaggio, si può provare anche nella Demo gratuita.
Ad entrambi i personaggi poi verrà assegnata una classe tra nove (inizialmente 3, le altre saranno sbloccabili dopo qualche ora di gioco), ognuna con le sue skill dedicate alle armi in uso e altre passive che sono utilizzabili da tutti. Ce n'è per tutti i gusti : dal classico “tank” all'arciere magico e potrete scegliere quella che più si adatta al vostro stile di gioco.


Le abilità di questo guerriero sono state assegnate
La schermata dove si acquistano le skill.Sono moltissime!








Il combattimento si rifà per l'appunto alla serie Souls, ma più semplificato e meno punitivo, con mostri più piccoli che vi attaccheranno in gruppetti e boss fight dal tono epico. Queste sono il punto di forza del titolo. Ogni nemico infatti ha i suoi punti deboli e richiede strategie specifiche: il Ciclope potrà essere tenuto fermo da un pesante guerriero, mentre un più agile arciere si arrampica per dargli il colpo di grazia sull'occhio. Se distruggerete la testa di capra della Chimera, questa non potrà più lanciarvi magie..ma quella di serpente potrà sempre avvelenarvi! Il combattimento risulta quindi decisamente divertente e riuscito, capace di regalare momenti davvero epici...lo scontro col drago rosso iniziale a mio parere è uno dei più appassionanti della storia videoludica.
Un combattimento contro un Ciclope. In allegato ecco due video di boss fight(il grifone è affrontabile nella Demo)
Hydra Fight            Griffin Brawl
Al combattimento si aggiunge poi la continua ricerca di equipaggiamento, che non presenta enormi sbalzi di statistiche tra un pezzo e l'altro permettendovi una personalizzazione anche estetica del vostro personaggio; il titolo è un open world, quindi aspettatevi parecchia esplorazione alla ricerca di tesori e mostri da uccidere per i vari materiali, utili per potenziare i vostri “attrezzi”.
Le pedine poi, svolgono un ruolo importante: avrete quella principale creata da voi e completamente personalizzabile più altre due reclutabili nella faglia. Queste andranno cambiate spesso e,oltre a quelle del gioco, potrete scegliere tra quelle degli altri giocatori. Ogni volta che uccidete un mostro o completate una quest le pedine impareranno nuove informazioni su di essa, donandovi preziosi consigli.
Graficamente il titolo non stupisce, ma con le texture in HD presenti nella versione Dark Arisen fa la sua figura. Le musiche e gli effetti sonori sono azzeccati, peccato solo per un doppiaggio che durante le cut-scene non si sente(ma ci sono i sottotitoli per fortuna).
Infine, ricordo che il titolo è giapponese, perciò aspettatevi una sfilza di segreti che difficilmente riuscirete ad ottenere al primo colpo. Per fortuna si potrà fare il new game + una volta finito il gioco la prima volta, scegliendo tra modalità normale, difficile o speedrun. È presente anche una difficoltà facile per i neofiti.
And now again, the choice is yours, Arisen.”

Insomma, è Dragon's Dogma un titolo da consigliare? A mio parere sì. Ma non è per tutti. Se avrete la pazienza per superare una fase iniziale in cui vi basterà prendere la strada sbagliata per venir massacrati da mostri molto più potenti di voi, se la grafica per voi non fa un gioco e non vi pesa imprecare ogni tanto allora non ve ne pentirete. È un titolo con una longevità immensa, molto profondo e con parecchi segreti da scoprire. E vincere la battaglia contro un enorme mostro dopo un duro scontro vi regalerà sicuramente delle soddisfazioni. La trama, pur se mal raccontata, è originale e tratta temi poco comuni a un utente occidentale.
Se vorrete dargli una possibilità e se lo porterete a termine chiedetevi”Perchè si chiama Il Dogma del Drago?

-Paolo

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