martedì 2 settembre 2014

[Perle Nascoste]-Dust: An Elysian Tail


A cura di Paolo, dello Staff di Tales Of Nerds

The solo odissey beyond Dust
Eccoci con un altro episodio di Perle Nascoste, questa volta con Dust:An Elysian Tail.
Il titolo, targato Microsoft(realizzato quasi totalmente da Dean Dodrill) è un hack'n slash uscito nel 2012 per Xbox360 e più recentemente anche per PC.

Voi impersonerete Dust, una sorta di volpe antropomorfa, e vi risveglierete senza memoria nel centro di una tranquilla radura. Subito farete la conoscenza di Arah, una spada parlante che vi accompagnerà nel corso dell'intera avventura e di Fidget, una nimbat, guardiana della spada parlante. Inizierà quindi il viaggio di Dust alla ricerca di sé stesso.
Non fatevi però trarre in inganno: ad una premessa non troppo originale seguirà un intenso succedersi di eventi e la trama riesce a fare molto di più del semplice intrattenere, grazie a colpi di scena inaspettati e al continuo scambio di battute da parte dei comprimari.
Il gioco si presenta come un hack'n slash classico, con un'impostazione simile a quella dei Castelvania o dei Metroid.
Avrete una serie di aree da esplorare grazie a vari power up (per esempio il doppio salto o la facoltà di arrampicarsi), schiere di nemici da abbattere grazie alle varie combo, eseguibili a piacimento, alla capacità di schivare e alla magia di Fidget,che consumerà un'apposita barra,condivisa con la parata oltre che enigmi ambientali da risolvere e sezioni platform.
Ed ecco la prima delle tante sorprese di Dust: l'esplorazione è strutturata come in un free-roaming.
Potrete quindi esplorare ogni angolo di questo magico mondo e ritornare nelle aree già visitate con i potenziamenti necessari a scoprire nuove aree e tesori.
Il titolo presenta inoltre diversi elementi ruolistici: saranno presenti diverse quest secondarie, un sistema di sviluppo del personaggio, la possibilità di cambiare equipaggiamento e anche un intuitivo e pratico sistema di crafting, oltre a tutta una serie di personaggi con cui dialogare.
Ma abbiamo appena iniziato a scalfire la superficie.
Dust e Arah. E il link per il trailer, che a me fa venire una gran voglia di rigiocarci
Dust: An Elysian Tail - XBLA Launch Trailer

Ciò che rende Dust un capolavoro è senza dubbio la combinazione di un comparto grafico a dir poco spettacolare e di musiche davvero evocative.
Vi sembrerà, durante tutta la vostra esperienza di gioco, di essere all'interno di un quadro in movimento..ed ogni volta che raggiungerete un nuovo scenario rimarette a bocca aperta.
Ogni personaggio, foresta, montagna, grotta e persino gli effetti di luce ha dello straordinario e più volte vi soffermerete ad osservarne i dettagli.
Non meno importante è il comparto audio, con una soundtrack sempre azzeccata, capace di accompagnare ogni vostra peregrinazione col giusto motivo. La colonna sonora, realizzata dalla HyperDuck Soundworks con la collaborazione di Alexander Brandon ci propone vere e proprie musiche, che stuzzicheranno le vostre orecchie e avrete voglia di fermarvi in quella determinata area(o nel menù iniziale) per ascoltarne il sottofondo. Sono inoltre presenti alcuni filmati animati, davvero ben fatti.
Uno screen del gioco. I colori e i disegni sono semplicemente stupendi. Aggiungo i link per la soundtrack su youtube
OST - 01 - Falana  ;  OST - 08 - Abadis Forest
“...Dust...Dust...Arise!”
Siamo di fronte ad una vera e propria perla.
Un titolo, il cui sviluppo, durato quattro anni, culmina con la realizzazione del sogno del suo creatore.
Un capolavoro capace di colpire lo spettatore in tutti i sensi: grazie al magico mondo di gioco, disegnato interamente da Dodrill, alle bellissime musiche che vi accompagneranno, ai dialoghi,interamente recitati in inglese, capaci di dare spessore ai personaggi e ad una trama semplice , ma capace di stupire.
Un gioco che, senza utilizzare l'ormai consueta violenza presente nella maggior parte dei videogames, senza avere pretese di raggiungere chissà quale realismo o profondità, ma meravigliosamente semplice, riesce ad emozionare. E soprattutto divertire.
Un'esperienza, e qui concludo, da godersi in solitaria, magari con una luce soffusa e un comodo paio di cuffie alle orecchie per isolarsi dai rumori esterni.

Non tutta di un fiato, ma con calma, per poterla assaporare al meglio delle nostre possibilità.

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