A cura di Paolo, dello Staff di Tales Of Nerds
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| The solo odissey beyond Dust |
Eccoci con un altro episodio di Perle
Nascoste, questa volta con Dust:An Elysian Tail.
Il titolo, targato Microsoft(realizzato
quasi totalmente da
Dean
Dodrill)
è un hack'n slash uscito nel 2012 per Xbox360 e
più recentemente anche per PC.
Voi impersonerete Dust, una sorta di
volpe antropomorfa, e vi risveglierete senza memoria nel centro di
una tranquilla radura. Subito farete la conoscenza di Arah, una spada
parlante che vi accompagnerà nel corso dell'intera avventura e di
Fidget, una nimbat, guardiana della spada parlante. Inizierà quindi
il viaggio di Dust alla ricerca di sé stesso.
Non fatevi però trarre in inganno: ad
una premessa non troppo originale seguirà un intenso succedersi di
eventi e la trama riesce a fare molto di più del semplice
intrattenere, grazie a colpi di scena inaspettati e al continuo
scambio di battute da parte dei comprimari.
Il gioco si presenta come un hack'n
slash classico, con un'impostazione simile a quella dei Castelvania o
dei Metroid.
Avrete una serie di aree da esplorare
grazie a vari power up (per esempio il doppio salto o la facoltà di
arrampicarsi), schiere di nemici da abbattere grazie alle varie
combo, eseguibili a piacimento, alla capacità di schivare e alla
magia di Fidget,che consumerà un'apposita barra,condivisa con la
parata oltre che enigmi ambientali da risolvere e sezioni platform.
Ed ecco la prima delle tante sorprese
di Dust: l'esplorazione è strutturata come in un free-roaming.
Potrete quindi esplorare ogni angolo di
questo magico mondo e ritornare nelle aree già visitate con i
potenziamenti necessari a scoprire nuove aree e tesori.
Il titolo presenta inoltre diversi
elementi ruolistici: saranno presenti diverse quest secondarie, un
sistema di sviluppo del personaggio, la possibilità di cambiare
equipaggiamento e anche un intuitivo e pratico sistema di crafting,
oltre a tutta una serie di personaggi con cui dialogare.
Ma abbiamo appena iniziato a scalfire
la superficie.
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| Dust e Arah. E il link per il trailer, che a me fa venire una gran voglia di rigiocarci Dust: An Elysian Tail - XBLA Launch Trailer |
Ciò che rende Dust un capolavoro è
senza dubbio la combinazione di un comparto grafico a dir poco
spettacolare e di musiche davvero evocative.
Vi sembrerà, durante tutta la vostra
esperienza di gioco, di essere all'interno di un quadro in
movimento..ed ogni volta che raggiungerete un nuovo scenario
rimarette a bocca aperta.
Ogni personaggio, foresta, montagna,
grotta e persino gli effetti di luce ha dello straordinario e più
volte vi soffermerete ad osservarne i dettagli.
Non meno importante è il comparto
audio, con una soundtrack sempre azzeccata, capace di accompagnare
ogni vostra peregrinazione col giusto motivo. La colonna sonora,
realizzata dalla HyperDuck
Soundworks con la collaborazione di Alexander Brandon
ci propone vere e proprie musiche,
che stuzzicheranno le vostre orecchie e avrete voglia di fermarvi in
quella determinata area(o nel menù iniziale) per ascoltarne il
sottofondo. Sono inoltre presenti alcuni filmati animati, davvero ben fatti.
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| Uno screen del gioco. I colori e i disegni sono semplicemente stupendi. Aggiungo i link per la soundtrack su youtube OST - 01 - Falana ; OST - 08 - Abadis Forest |
“...Dust...Dust...Arise!”
Siamo di fronte ad una vera e propria
perla.
Un titolo, il cui sviluppo, durato
quattro anni, culmina con la realizzazione del sogno del suo
creatore.
Un capolavoro capace di colpire lo
spettatore in tutti i sensi: grazie al magico mondo di gioco,
disegnato interamente da Dodrill, alle bellissime musiche che vi
accompagneranno, ai dialoghi,interamente recitati in inglese, capaci
di dare spessore ai personaggi e ad una trama semplice , ma capace di
stupire.
Un gioco che, senza utilizzare l'ormai
consueta violenza presente nella maggior parte dei videogames, senza
avere pretese di raggiungere chissà quale realismo o profondità, ma
meravigliosamente semplice, riesce ad emozionare. E soprattutto
divertire.
Un'esperienza, e qui concludo, da
godersi in solitaria, magari con una luce soffusa e un comodo paio di
cuffie alle orecchie per isolarsi dai rumori esterni.
Non tutta di un fiato, ma con calma,
per poterla assaporare al meglio delle nostre possibilità.



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