A
cura di Paolo,
dello Staff di Tales of Nerds.
È passato all'incirca un
anno da quando io e i miei amici (Alessandro, Lorenzo e Lucifero/Lorenzo#2) abbiamo deciso di dedicarci a questo
blog. Per “festeggiare”, vi voglio ora raccontare come è stata
quest'esperienza fin'ora, quali sono stati i problemi incontrati
lungo la strada, quali le soluzioni.
Durante
questo periodo infatti, sono state diverse le questioni da affrontare
e portare avanti questo piccolo progetto si è rivelato tutt'altro
che semplice e senza intoppi. Innanzitutto si è dovuto decidere un
metodo di lavoro: da un modo di fare più “artistico”, basato
sull'ispirazione del momento, siamo dovuti necessariamente passare ad
un modello leggermente più rigido, dove ognuno garantiva un impegno
minimo. Questo, poi, è passato da un, fin troppo ottimista, articolo
settimanale ad uno mensile (ma per fortuna eravamo in quattro). Gli
impegni di ognuno sono poi andati a sovrapporsi sempre di più al
tempo dedicato al blog, costringendoci ad un certo punto a decidere
di fare in modo di mandarlo avanti “alla meno peggio”.
Una
volta sopraggiunto il periodo estivo, è sorta poi la fatidica
domanda, che ognuno di noi si è dovuto porre: “Ma voglio davvero
farlo?”. Eh sì, perché ci siamo resi conto che se scrivere un
articolo, o una recensione, di buona qualità era relativamente
semplice e fattibile, era tutta un'altra storia fare in modo che il
blog fosse adeguatamente aggiornato, richiedendo ogni singolo pezzo
diverse ore. Pur essendo un'attività da fare nel tempo libero,
questa necessitava di una certa dedizione e un minimo di sacrificio;
costringendoci quindi ad una scelta, ad organizzare i nostri impegni
in modo da avere la possibilità di lavorarci. Abbiamo quindi dovuto
mettere i piedi per terra, scartare le idee inutili e trovare un
minimo di serietà: imparare ad usare alcuni programmi, essere più
attivi sui “social” (compreso YouTube, che è più complesso di
quanto si creda), eccetera.
Rimaneva
quindi la questione più importante: “Che cos'è Tales of Nerds?
Che cosa lo distingue dalla miriade di siti o canali youtube presenti
sul web?”. Il punto era, insomma, cercare una direzione ben
precisa, una sorta di linea generale da seguire.
Abbiamo
quindi capito che non possediamo né le conoscenze tecniche che hanno
i professionisti del settore (in grado di descrivere, ad esempio,
gameplay dalle meccaniche molto complesse, o di parlare
approfonditamente del comparto tecnico), né le capacità o gli
strumenti per realizzare video molto belli da vedere o mostrare le
ultime uscite (perché, ragazzi, costano).
Possiamo
però mostrare una cosa, e cioè la nostra passione per i
videogiochi; tenendo fede a quanto detto nella nostra presentazione:
“Gli
obiettivi con questo blog, insieme all' omonimo canale youtube, sono
due: in primis a chi coltiva le stesse nostre passioni,mostrare
qualche “perla nascosta”, condividendo le nostre esperienze e i
nostri pensieri in modo onesto e informale. In secondo luogo vorremmo
mostrare una visione alternativa, un'altra finestra attraverso cui
vedere le cose, in cui questi lavori non possono essere visti
solamente come “cose da nerd””.
Per
fare questo, anziché il ruolo di esperti, ci è sembrato più adatto
quello di appassionati: la differenza sta nel fatto che spesso vi
proporremo del materiale, o parte di esso, che non ricerca
l'oggettività (tranne dove necessario), ma vuole mostrare la nostra
soggettività, le nostre opinioni, il nostro pensiero; attenendosi
però ad un rigoroso controllo qualità, senza imporre alcunché e
cercando di essere sempre coerenti.
Ognuno
di noi ha quindi deciso, nel suo piccolo, una linea guida da seguire
e da approfondire, dando così il suo contributo personale al
progetto...insomma, restate con noi e, si spera, ne vedrete delle
belle.

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