lunedì 1 giugno 2015

Recensione- The Legend of Zelda: The Wind Waker HD

Piattaforma: WiiU
Genere: Action-Adventure
Sviluppatore: Nintendo
Lingua: Italiano
Data di uscita: Disponibile


A cura di Paolo, dello Staff di Taleof Nerds.


In un mio recente articolo (che potete trovare qui) ho parlato di quella che è ormai diventata una moda nel mercato dei videogiochi: il riproporre titoli passati puntando tutto sul fattore nostalgia. Questa può essere una cosa sia positiva che negativa e dipende sostanzialmente da un paio di fattori: quanto il titolo è invecchiato bene e la qualità effettiva del remake. Ecco che, già un paio di anni fa, Nintendo ci ha deliziati con quello che, probabilmente, è ad oggi uno dei rifacimenti di un titolo più ben fatto in assoluto. Parliamo dunque di The Legend of Zelda: The Wind Waker HD!

Fra le innumerevoli leggende del passato, una racconta questa storia...
Esistono storie mai scritte, inenarrabili, delle quali nessuno può più raccontare...e poi ve ne sono altre che non conoscono oblio: “la Leggenda cavalca i venti per raccontarsi al mondo”. Le vicende dell'Eroe del Tempo sono una di queste: del giovane dalla verde tunica, venuto dal nulla, chiamato a sconfiggere un signore malvagio grazie alla spada in grado di bandire ogni male. Questa è anche la storia della fine di un regno, che ritrovatosi nuovamente sotto l'antico giogo non è stato questa volta salvato. Ma ecco che in una remota isola in un angolo sperduto dell'immenso oceano, ai giovani che raggiungono l'età adulta viene consegnata, per tradizione, una veste che ricorda quella dell'eroe delle leggende. E nuovamente la storia si ripete: un giovane è chiamato ad affrontare il mondo grazie al suo coraggio, in un lungo viaggio che lo porterà ad una nuova saggezza; per poter poi affrontare una grande sfida che vedrà riconosciuta la sua forza...

Questo è l'inizio di questa avventura...ma non solo.
Senza entrare troppo nelle vicende in sè, vi basti sapere che impersonerete i panni del giovane Link (o come deciderete di chiamarlo), che si ritrova a passare dal festeggiare il suo compleanno a partire in compagnia di un gruppo decisamente poco raccomandabile di pirati alla ricerca della sua sorellina; la quale è stata rapita da un enorme rapace per oscure ragioni. Non voglio addentrarmi oltre, ma il titolo presenta tutta un insieme di simbologie (oltre alla stessa mitologia che ricorre in tutti i capitoli della serie) che ruotano attorno al tema del viaggio come formazione e trasformazione. Questa può essere più o meno colta, in modo da divertire ugualmente grandi e piccini.


C'era una volta un Regno in cui dimorava, nascosto, il potere degli Spiriti.
Parlando del gameplay, The Wind Waker può essere considerato uno Zelda classico, non discostandosi molto dai canoni principali della serie. Per chi non lo sapesse comunque, il gioco vi porterà ad affrontare diversi labirinti di varia difficoltà che, oltre ad essere zeppi di nemici, richiederanno la risoluzione di enigmi per poter proseguire. Al termine di ciascun livello vi sarà poi il boss di turno, affrontabile solo utilizzando una particolare strategia e specifici strumenti. Il pregio di questa struttura deriva principalmente dalla qualità degli enigmi stessi, che risultano allo stesso tempo sia intuibili e mai forzati, sia complessi quanto basta da essere appaganti. Link potrà infatti avvalersi di numerosi oggetti, tra cui un arco, con diversi tipi di frecce, un boomerang, delle bombe, un rampino e molti altri; tutti utili in particolari contesti.
Tra un dungeon e l'altro sono invece presenti sessioni esplorative, in cui potrete spostarvi da un luogo all'altro grazie al vostro fido Re Drakkar (il piccolo vascello a vostra disposizione) e visitare liberamente ogni porzione del vasto mondo di gioco. È presente inoltre una città, ricca di elementi interattivi, da cui partono la maggior parte delle missioni secondarie. Queste sono varie e molteplici e vi vedranno affrontare diversi compiti (come raccogliere tesori sommersi, affrontare mostri marini, superare certe sfide, tornare in luoghi prima inaccessibili...), che spesso richiederanno strategie simili a quelle utilizzate nei labirinti. Le cose da fare sono davvero tantissime e altrettanto divertenti e stimolanti, aumentando la longevità del titolo (che di base si attesta sulle venti ore) di parecchio.
Cosa dire invece della qualità intrinseca del remake?
Visivamente...risulta magnifico: la scritta “HD” dopo il titolo non risulta, a mio parere, adeguata a descrivere ciò che il giocatore si trova di fronte. Non stiamo parlando solamente di una risoluzione aumentata, ma di un sistema di illuminazione e texture completamente rifatte. Il colpo d'occhio risulta stupendo, soprattutto negli ambienti all'aperto: Nintendo è riuscita a rendere un gioco di più di dieci anni fa ancora estremamente bello da vedere, non avendo nulla da invidiare alle produzioni più attuali. Certo, negli spazi chiusi parte della magia si perde, notandosi maggiormente la non proprio altissima mole di poligoni (stiamo parlando pur sempre di un rifacimento di un gioco del 2003); ma una volta tornati in mare si resta a bocca aperta osservando la bellezza di un sole che tramonta in mezzo all'oceano o delle costellazioni nel cielo notturno...della luminosità di una spiaggia in pieno giorno o della città illuminata dalle torce alla sera.
Il titolo risulta poi invecchiamo particolarmente bene per quanto riguarda la giocabilità. Gli enigmi sono ancora appaganti e l'esplorazione del mondo risulta particolarmente divertente (grazie anche alla sua bellezza). È stata poi messa a disposizione una vela che regola automaticamente la direzione del vento, evitando così di fermarsi ogni volta e usare la bacchetta del vento. Inoltre è ora possibile cambiare gli oggetti equipaggiati dal gamepad, oltre a vedere le mappe, il tutto in tempo reale. Un'altra nuova possibilità è data dal poter, in qualunque momento, mandare messaggi online con tanto di screen e raccogliere quelli degli altri giocatori tramite le “bottiglie tingle” che troverete in acqua. Questo rende possibile scambiarsi utili suggerimenti per l'avanzamento dell'avventura, oltre ad impressioni sul gioco.
Se proprio devo muovere una critica, questa va fatta al quasi assente sistema di combattimento del gioco (che viene invece migliorato nei capitoli successivi della serie): abbattere i nemici consiste spesso nella sola pressione del tasto per attaccare, o di quello dedicato allo strumento necessario, rendendo la maggio parte degli scontri triviali. Sarebbe poi stato possibile inserire ulteriori funzionalità nel paddone WiiU, come la possibilità di scrivere sulle mappe (presente invece nell'episodio per Nintendo Ds), o mini-giochi dedicati. I contenuti infatti sono esattamente gli stessi della versione GameCube, senza nuovi dungeon od altro.
A parte questi piccoli particolari però, che probabilmente noteranno solo giocatori particolarmente navigati, il titolo risulta oggi godibile come allora: il divertimento è rimasto immutato.


Il sibilo della lama dell'Eroe echeggerà ovunque, come una luce che fende le tenebre.
Insomma, gli anni sembrano non essere passati per The Legend of Zelda: The Wind Waker. Siamo di fronte a quella che non può essere definita una mera operazione commerciale, ma un'opera certosina di restauro; la quale permette sia ai neofiti sia ai nostalgici (e questa volta sì che ne vale la pena) di vivere o rivivere la poesia del titolo Nintendo.
Non bastano poche righe per descrivere questo capolavoro, né tantomeno vedere qualche video su youtube...The Wind Waker è un'esperienza che va fatta in prima persona, per poter sperimentare la fluidità del gameplay, la bellezza di certi luoghi, l'accompagnamento sonoro; ma, soprattutto, la "magia" che permea il titolo Nintendo. Che non può essere trasmessa da una recensione o da un video, ma solo colta nella solitudine e nel silenzio.
Un titolo che non deve assolutamente mancare nella libreria WiiU di chiunque si definisca un amante dei videogiochi, a meno che, forse, non l'abbiate già consumato decine di volte in passato.

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